2009 DUCALE MUSIC
Un viaggio nella straordinaria vita di un grande pianista La Banda Osiris racconta vita, opere, missioni, omissioni e morte di Stefano Bollani
Una vita tormentata, densa di disperazione, angoscia,
solitudine, abusi, ma anche di successo, gloria, allegria e grandi amicizie. Dai primi passi nel mondo della musica agli
studi al conservatorio di Firenze, dalle performances nei gruppi pop degli anni ’90 ai grandi concerti nei templi del jazz,
dal suo inevitabile declino alla solitudine degli ultimi
anni, si scopriranno eventi e avvenimenti così nascosti dellasua esistenza che, il più delle volte, non ne è a conoscenza neppure lo stesso protagonista.
Un divertente viaggio musical-teatrale condotto con istrionica ironia dal quartetto vercellese a cui si affianca il pianista, cantante, attore, Stefano Bollani che affronta il suo ruolo con magica leggerezza, quasi come se le sue avventure e disavventure appartenessero al mondo della immaginazione. Ma attenzione: non si sa mai dove finisce la verità biografica e dove inizia la fantasia degli autori…
Un gioco tra realtà e finzione che vuole sottolineare come la vita di un grande musicista sia materiale preferenziale per la fantasia del teatro e un espediente per ridere di se stessi in un mondo dove tutto ciò che si fa e si è viene sempre preso troppo sul serio.
Stefano Bollani
Nato a Milano il 5.12.1972. Si è diplomato in pianoforte presso il conservatorio Cherubini di Firenze nel 1993. Ha esordito professionalmente all’età di 15 anni e da allora ha già avuto modo di partecipare a più di trenta incisioni discografiche. La musica del pianista Stefano Bollani vive all’insegna dell’ironia, dell’eclettismo, di un piacevole e frizzante rapporto con la musica italiana, sostenuta da una tecnica eccelsa. Vastissimo e a 360 gradi l’elenco delle sue collaborazioni. Si va dalla musica classica nelle file dell’Orchestra Regionale Toscana al pop-rock (dischi e concerti al seguito di Raf, Irene Grandi, Laura Pausini, Jovanotti, Elio e le storie tese); dalla sperimentazione elettroacustica per chiudere ovviamente con il jazz (Enrico Rava, Richard Galliano, Lee Konitz, Gato Barbieri, Phil Woods, Han Bennink, Paolo Fresu, tra gli altri). Come miglior talento del jazz ha vinto il referendum della rivista Musica Jazz nel 1998 e il Django d’Or italiano nel 2000. Nel Gennaio 2003 gli è stato consegnato il New Star Award della rivista giapponese “Swing Journal”, riservato ai musicisti internazionali.
Banda Osiris
Considerata la massima espressione in Italia della comicità nel teatro musicale è composta da: Sandro Berti (mandolino, trombone), Gianluigi Carlone (voce, sax, flauto) Roberto Carlone (trombone, tastiere), Giancarlo Macrì (percussioni, basso-tuba). Invitata nei più prestigiosi festivals di musica e di teatro internazionali, ha riscosso ovunque unanimi consensi di pubblico e di critica. Oltre a numerose partecipazioni televisive, ha ideato e realizzato programmi radiofonici, composto colonne sonore per il teatro e per il cinema (tra cui “L’imbalsamatore”, nomination ai David di Donatello e premio FregeneperFellini e “Primo amore” di Matteo Garrone, Orso d’argento al festival di Berlino e David di Donatello nel 2004), inciso due album e pubblicato un libro “L’opera da tre Sol” (ed. Bompiani).